SUZUKI VISITA AL CUSTOM

Suzuki, colosso nipponico dei motori fuoribordo, incontra AL CUSTOM, il cantiere degli innovativi fisherman in fibra di carbonio.
Suzuki, colosso nipponico dei motori fuoribordo, incontra AL CUSTOM, il cantiere degli innovativi fisherman in fibra di carbonio.

In cantiere, il team AL CUSTOM e i vertici di Suzuki

Per Suzuki Marine Italia a dicembre 2012 è arrivata la conquista del primo posto assoluto fra i marchi presenti nel nostro mercato per i motori con patente.
 Analizzando nel dettaglio i numeri diffusi da ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations – emerge chiaramente come Suzuki sia riuscita a raggiungere in Italia quote di mercato mai toccate prima.
La tecnologia al servizio delle prestazioni, della semplicità d’uso e, non ultimo, del contenimento dei consumi, è il fattore premiante che accomuna la gamma Suzuki. 
Alta tecnologia e anima green che il colosso di Hamamatsui apprezza a tutto tondo, non solo nei propri prodotti.
Proprio per questo ieri i vertici giapponesi di Suzuki, impegnati per un paio di giorni in un brevissimo tour italiano, hanno scelto di visitare il cantiere AL CUSTOM: accompagnati Dario Mezzano (Area Manager Suzuki Marine Italia) e da Paolo Ilariuzzi (Responsabile Commerciale Suzuki Marine Italia), Junya Kumataki (Presidente Suzuki Italia), Yoshinori Tsukamoto (Responsabile Commerciale Suzuki Motor Corporation) e Kentaro Tominaga (Direttore Amministrativo Suzuki Italia) sono stati accolti, da tutto il team nella sede del cantiere.
Una visita volta non solo a sottolineare una partnership importante e cresciuta nel tempo, ma anche a conoscere le qualità che caratterizzano tutta la line up AL CUSTOM, dimostrando assoluto interesse verso quello che è stato ed è l’innovativo approccio progettuale voluto da Andrea Lia per i suoi fisherman.
Suzuki visita AL Custom: i vertici giapponesi di Suzuki in visita al cantiere dove si producono i fisherman voluti da Andra Lia.Dopo aver richiesto e ricevuto accurate spiegazioni, con occhio attento il team giapponese ha ammirato il work in progress delle tre imbarcazione (un 21 , un 25 e un 30 piedi) di prossima consegna presenti in cantiere. Chiedendo ragione di tutte le fasi dello sviluppo costruttivo, dallo stampo al prodotto finito, interessandosi particolarmente ai dati, di consumo e prestazionali, che gli AL CUSTOM esprimono a fronte delle opportune motorizzazioni Suzuki.
E grande apprezzamento, a sottolineare l’attenzione che anche Suzuki rivolge all’ambiente, è stata riservata alla scelta del cantiere di autoprodurre, tramite un modernissimo impianto fotovoltaico, quasi tutta l’energia consumata in cantiere (dotato di pavimentazione riscaldata e di ambienti termo stabilizzabili e a umidità controllata).
Tutto lo staff AL CUSTOM si è sentito orgoglioso della visita dei vertici del colosso nipponico e ringrazia ancora Suzuki Italia per l’attenzione riservata al proprio lavoro.