IL CORRETTO RILASCIO DEL TONNO

Spesso il rilascio di un tonno viene eseguito in maniera molto discutibile, vediamo quindi  insieme alcuni consigli per chi volesse intraprendere al meglio questa pratica.
– Il tonno va recuperato nel minor tempo possibile, se i nodi sono fatti bene e l’attrezzatura è adeguata si può chiudere la frizione e tirare con energia. A tale scopo si devono usare attrezzature adeguate alle proprie capacità.
– Se si vogliono fare foto o riprese si può far girare il pesce sotto bordo per diverso tempo, dandogli così modo di riossigenarsi.
– Per liberarlo si prende il terminale, si avvicina alla barca e si cerca di slamarlo, se non ci si riesce si taglia il filo vicino all’amo.
– E’ imperativo l’uso dei circle hook.
– Se il tonno è piccolo si può tirare a bordo per poco tempo, magari per slamarlo e fotografarlo, se è grosso lo si può tirare solo attraverso il tuna door.
– Se si usa il boca grip non bisogna sollevarlo di peso dall’acqua, la spina potrebbe risentirne irrimediabilmente.
– Bisogna evitare di toccarlo, dargli pacche sulla testa, mettergli le mani nelle branchie, ma soprattutto strapazzarlo a pelo d’acqua con la scusa di riossigenarlo, non serve a niente.
Rispettiamo i tonni a cui decidiamo di ridare la libertà, dobbiamo fare tutto il possibile perché continuino a vivere.

testo e foto Riccardo Fanelli