AL CUSTOM – DIMENSIONI, CONSUMI E VELOCITA’

Vogliamo attirare la vostra attenzione sulla differenza che esiste fra i dati di consumo ufficiali, assolutamente veri e correttamente certificati, forniti dalla maggior parte dei nostri concorrenti, e i nostri rilevamenti in condizioni di vita reale.
Molti dei dati che si leggono in giro infatti, per quanto assolutamente veri, sono abbastanza inutili.
Intendo che mai nessuno di voi userà un fisherman AL CUSTOM quasi privo di strumentazione e con gli allestimenti ridotti ai minimi termini, con poca benzina nel serbatoio, lasciando a terra l’attrezzatura da pesca e magari navigando poche decine di minuti, possibilmente in un mare perfettamente calmo, a favore di vento e di corrente.
I dati reali noi ve li forniamo riportando i risultati di lunghe traversate o di pescate impegnative eseguite insieme ai proprietari dei nostri AL CUSTOM. Anzi spesso sono proprio loro a fornirveli.
E dei dati così ottenuti, noi ce ne facciamo un vanto. E su questi dati, continuiamo a investire per progettare gli AL CUSTOM.
Eccoli dunque:
AL30: l’imbarcazione all black che impazza anche in rete l’ho portata personalmente in Sardegna poche settimane fa. Col pieno di carburante (mille litri!) a velocità di crociera di 30/31 nodi, il consumo è stato di 78/79 litri ora. E, per avere un dato ancor più confrontabile, è bene evidenziare che l’AL30 è lungo 10 metri (9,90 per la precisione) e largo 3 metri. A tutti gli effetti si tratta di un 32.

AL25: a circa 27 nodi (col pieno di carburante) i consumi sono circa 45/48 litri ora. E stiamo parlando di una barca di 8,40 metri, cioè non lontana dai 28 piedi.

AL21: da Genova a Saint Florent in Corsica sono 90 miglia. Se parti col pieno e la barca carica di attrezzatura e viaggi a 27 nodi, ci vogliono 90 litri: esattamente un litro/miglio. AL21 è 7 metri, larga 2,50, quindi un vero 23 piedi.
Insisto, non si tratta di prove in condizioni ottimali, ma di rilevamenti eseguiti in condizioni reali, sempre alla presenza dei proprietari delle imbarcazioni, sempre in lunghe traversate, sempre con barca discretamente carica.
Ora: accoppiate questi rilevamente “veri” alle dimensioni “vere” delle barche, e fate voi un po’ di confronti.

di Andrea Lia